700 milioni l’anno scippati ai sardi per la codardia politica del duo Paci-Pigliaru.

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“Ci vuole una faccia tosta da record per parlare di trattativa costante e ferma con lo Stato, di rivendicazione ferma e decisa e addirittura fare riferimento alle sentenze della Corte Costituzionale sulle Regioni a Statuto speciale, se lo fa lo stesso assessore che ha caldeggiato l’accordo con cui Pigliaru ha firmato il ritiro di tutti i ricorsi presentati dalla nostra Giunta regionale e perfino la rinuncia agli effetti di quelli già vinti”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, replica alle dichiarazioni dell’assessore Paci sulla questione degli accantonamenti. “Se la Sardegna si vede soffiare 700 milioni di euro l’anno – prosegue Cappellacci- è per l’incapacità e la codardia politica di una giunta che sulla battaglia delle entrate ha alzato bandiera bianca ed ha ottenuto un pugno di mosche. La Valle d’Aosta –ricorda l’esponente azzurro- ha proseguito un ricorso identico a quello presentato dalla mia Giunta, ha vinto ed ora sta ottenendo la restituzione del maltolto. Anche la Sardegna avrebbe potuto festeggiare, se gli ‘scienziati’ di villa Devoto non avessero deliberato il ritiro. Dopo tre anni continuano a parlare di battaglie che hanno sempre disertato con disonore e ancora oggi continuano a mentire: a Roma infatti si sono fatti quattro risate dopo il ritiro dei ricorsi e la legge di stabilità approvata dal Parlamento, l’ultima con Renzi a Palazzo Chigi, ha prorogato gli scippi al 2020. La loro incapacità costa centinaia di milioni di euro alla nostra terra: basta moltiplicare 700 milioni per gli anni in cui saranno scippati per avere la dimensione del danno cagionato alla Sardegna da questi dilettanti allo sbaraglio. Chiedano scusa – ha concluso Cappellacci- e vedano a casa”.

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Agenzia sarda delle entrate: Pigliaru sventola bandiera bianca.


“Altro che svolta storica: Pigliaru ha alzato bandiera bianca e il governo ne approfitta”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, commenta il ricorso dell’esecutivo nazionale contro l’agenzia sarda delle entrate. “Il presidente della Regione – osserva Cappellacci- ha ritirato tutti i ricorsi presentati da noi e ha perfino rinunciato agli effetti di quelli già vinti. Tradotto in euro – prosegue il forzista- significa centinaia di milioni sottratti ogni anno alle famiglie, alle imprese e ai territori dell’isola. Ora anche quello che doveva essere il simbolo della politica della giunta viene stoppato in malo modo dal governo cripto-renziano. Insomma, dopo gli annunci e i proclami, l’unico risultato di Pigliaru è un’agenzia delle ‘uscite’: la sua giunta, che in maniera maldestra ha assecondato gli scippi di Renzi e del giglio magico. Chieda scusa ai sardi – ha concluso Cappellacci- e si dimetta per manifesta sudditanza e incapacità”. 

I prof si lodano da soli, il PIL della Sardegna cala.

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“Il calo del PIL della Sardegna, rilevato dalla Banca d’Italia, smentisce tre anni di annunci e dell’autocompiacimento per inesistenti e fantomatiche politiche keynesiane della Giunta Pigliaru”. Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, commentando i dati diffusi oggi dalla Banca d’Italia. “Dall’Urbanistica ai Trasporti, dalla Scuola alla Sanità, passando per l’Industria e l’Agricoltura, non c’è un solo settore in cui i baroni di villa Devoto abbiano posto in essere una sola azione concreta. Anzi, quel poco che hanno fatto, è stato tutto all’insegna dal disfare: il ritorno al PPR di Soru, la cancellazione della continuità aerea per le rotte minori e la riesumazione del sistema Tirrenia sui collegamenti marittimi. L’assoluta mancanza di un progetto politico degno di questo nome, di uno straccio di idea, è di fronte agli occhi di tutti. Pigliaru faccia una conferenza stampa di fine danno, anziché anno, e si dimetta”.

Anche su ATI Ifras Pigliaru decide di non decidere.

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“Una Giunta che cambia idea ogni tre settimane non è in grado di affrontare questioni delicate, che non possono essere rimandate con un continuo cominciamo domani”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, interviene sulla leggina sulla vertenza ATI Ifras. “Da tre anni – prosegue l’esponente azzurro- Pigliaru e i suoi esimi colleghi comunicano che stanno lavorando al migliore mondo possibile, ovviamente teorico, ma sono assolutamente assenti su tutti i fronti e in particolare su temi riguardo ai quali la sinistra rivendica una presunta sensibilità, che no dimostra con i fatti. I lavoratori e le loro famiglie – ha concluso Cappellacci- non possono pagare l’assoluta incapacità dei baroni di villa Devoto di prendere decisioni, di passare dalla barbosa teoria alla pratica”.

Migranti: per Lorenzin è solo una questione di protocolli e scartoffie.

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“Se si pensa che la questione migranti sia un problema di protocolli o altri pezzi di carta, è evidente che non si ha la minima idea di quello di cui si parla”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, commenta la risposta del ministro Lorenzin sulla circolare relativa ai ricoveri in occasione degli sbarchi dei migranti. “A causa delle politiche scellerate del Governo Renzi – prosegue l’esponente azzurro- la nostra isola ha visto lo sbarco di ben 9000 migranti in un solo anno. Di fronte ad un dato così evidente nella sua oggettività – ha aggiunto Cappellacci- ci si continua a nascondere dietro formalismi o a fantomatiche quote, peraltro già sforate da tempo. Nel frattempo, aumenta il numero di stranieri arrivati qui, senza nessuna distinzione tra chi ha diritto di restare e chi dovrebbe essere rimpatriato, e le forze per fronteggiare l’emergenza restano sempre le stesse. Trattando la Sardegna come una nuova Lampedusa – evidenzia il forzista- il Governo sta giocando con la nostra sicurezza e con il nostro tessuto sociale. Anziché proseguire lo story-balling renziano – ha concluso Cappellacci- a descrivere una realtà virtuale in cui i loro disastri vengono spacciati come successi, farebbero meglio ad andare a casa subito”.   

9000 migranti in Sardegna nel 2016. Cappellacci: isola usata come nuova Lampedusa.

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“La cifra di novemila migranti conferma che Renzi e Pigliaru hanno usato la Sardegna come una nuova Lampedusa”. Lo ha dichiarato Ugo Capellacci, coordinatore regionale di Forza Italia-Sardegna, commentando i dati sugli arrivi nell’isola nel 2016. “E’ come se avessero creato un intero piccolo comune – prosegue l’esponente azzurro- popolato solo di stranieri. L’accoglienza senza criteri e senza controlli, senza distinguere tra chi ha diritto a restare qui e i clandestini, rappresenta un modello sbagliato, che tradisce ogni fine umanitario e perpetua una folle macchina di morte e di tratta di persone umane. Se poi il centro-sinistra arriva perfino a considerare gli sbarchi come una rimedio alla bassa natalità dei sardi, prefigurando la sostituzione di un popolo con un altro, è evidente che ci troviamo di fronte a teorie aberranti. Ribadiamo la necessità di dire subito stop a nuovi sbarchi e – ha concluso Cappellacci- di imprimere una svolta sul piano della politica internazionale e di archiviare la stagione dei burattini.

La scuola era il primo punto del programma di Pigliaru. Era.

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“La scuola era il primo punto del programma di Francesco Pigliaru, ma la Giunta tutta teoria e zero pratica ha fatto flop”. Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia-Sardegna. “Hanno approvato un primo piano di dimensionamento che ha chiuso gli istituti nei piccoli centri, hanno rallentato gli interventi di edilizia scolastica solo per spacciarli come propri sotto l’etichetta posticcia di iscola, si sono appiattiti sulle politiche scellerate del Governo Renzi. Ora perfino dalle file della maggioranza si accorgono che non è possibile avallare una politica fallimentare e profondamente ingiusta sul piano sociale. Pigliaru – ha concluso Capellacci- prenda atto che la stagione della politica degli annunci si è conclusa”.

Rally Mondiale, Cappellacci: “La Giunta batta un colpo”.

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“Il 22 Dicembre, ovvero la data di presentazione del piano, si avvicina, la giunta regionale batta un colpo per definire l’accordo per mantenere in Sardegna il rally mondiale”. Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia-Sardegna, sollecitando un’azione della giunta Pigliaru affinché l’isola non perda una competizione di prestigio mondiale. “Forse si sottovaluta il valore di un evento sportivo che fa gola a tantissime altre regioni e ad altre nazioni, che è uno straordinario veicolo di promozione della nostra immagine e che durante lo svolgimento riempie alberghi, ristoranti e intere strutture ricettive. La posta in gioco è altissima per la nostra terra e ogni eventuale distrazione, dopo tredici anni, sarebbe un danno incalcolabile ed un’occasione gettata al vento. La Giunta – ha concluso Cappellacci- non aspetti perché non c’è più tempo”.

Finanziaria: Pigliaru indebita i sardi per nascondere errori da centinaia di milioni.

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“Sui ricorsi alla Corte Costituzionale l’assessore Paci mente sapendo di mentire”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, replica alle dichiarazioni dell’esponente della Giunta Pigliaru. “La giunta da me guidata -ricorda l’esponente azzurro- si è opposta subito con un ricorso alla Corte Costituzionale, il n. 160 del 2012. Poi è arrivato il centro-sinistra, con Pigliaru e i sedicenti sovranisti, e cosa ha fatto? Il 10 Marzo del 2014 ha ritirato il ricorso. La Valle d’Aosta ha fatto un ricorso simile al nostro, ma non lo ha ritirato: così nel 2015 ha ottenuto una sentenza favorevole dalla Corte Costituzionale. Vediamo il risultato nella legge di stabilità nazionale approvata dieci giorni fa: non solo la Valle d’Aosta si terrà centinaia di milioni dei cosiddetti accantonamenti ma recupererà anche il maltolto per il passato. La Sardegna invece resterà a bocca asciutta a causa della supponenza dell’assessore e della codardia politica di Pigliaru, che insieme ripetono le bufale di due anni fa su battaglie mai combattute e vittorie inesistenti. In più, pur di non ammettere che quella dei soldi in più ottenuti dallo Stato era una bufala gigantesca, gli “scienziati” di villa Devoto hanno indebitato i sardi con ben due mutuo per una cifra mostruosa di un miliardo e duecento milioni. Di fronte alla faccia tosta  di chi continua a camminare sul piano delle mistificazione non esistono attenuanti: chiedano scusa ai sardi – ha concluso Cappellacci- e si dimettano”.

La Giunta fa comunicati stampa sulla Finanziaria anziché presentarla. E Renzi scippa altri 700 milioni ai sardi.

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“Se l’assessore alla Programmazione presentasse la Finanziaria anziché pomposi comunicati per coprire il suo ritardo, dimostrerebbe maggiore efficienza”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia replica alle dichiarazioni dell’assessore Paci. “Non si sa a quale titolo egli parli di Finanziaria dei sardi, ma al momento l’unica certezza è che una Finanziaria non esiste e che ancora una volta si andrà all’esercizio provvisorio, ritardando le risposte alle famiglie, alle imprese e ai territori. Non sappiamo neanche dove spunti il dato sui 50 milioni in più, visto che l’unica certezza è la conferma degli accantonamenti fino al 2020, che significa almeno 700 milioni di euro in meno l’anno. Ora perfino in Giunta c’è chi, come l’assessore Maninchedda, maledice questo scippo dello Stato a danno della Sardegna, ma è stato proprio l’assessore Paci a caldeggiare lo sciagurato accordo Pigliaru-Padoan con cui hanno ritirato i ricorsi presentati da noi. La Valle d’Aosta non ha fatto lo stesso errore, è andata avanti con un ricorso uguale al nostro e ora si sta riprendendo il maltolto. Se si vuole dare un segnale di rottura con la stagione degli accordi patacca – ha concluso Cappellacci- sarebbe meglio che si facesse da parte almeno l’assessore responsabile di una resa, che ha fatto perdere alla nostra terra centinaia di milioni di euro”.