Cara assessore, a Barracca Manna on noi 7 interventi da 34 milioni. Basta bufale sul passato.

“Nessuna lezione dalla Giunta Zedda su Barracca Manna e sulle opere realizzate in città”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, insieme ai consiglieri comunali Stefano Schirru e Alessandro Balletto, replica alle dichiarazioni dell’assessore Luisa Anna Marras sui lavori nel rione di Pirri. “Tanto per ripristinare un minimo di verità e di proporzioni sul lavoro svolto – ricordano i tre esponenti azzurri- le giunte di centro-destra hanno realizzato a Barracca Manna ben sette interventi per trentaquattro milioni.  Restava solo da completare l’opera e questa giunta di sinistra, nonostante abbia trovato buona parte della “pappa pronta”, ha impiegato ben sei anni per arrivare a risultati che non sono neppure un decimo di quanto realizzato in precedenza. La storiella dei ritardi del passato e della grande efficienza del presente – hanno concluso Cappellacci, Balletto e Schirru- è solo la continua ripetizione di una bufala, che non trova conforto nei fatti e negli atti amministrativi”.

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La verità sui soldi dei sardi. Ecco perché serve una nuova vertenza entrate.

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Se oggi è necessario aprire una nuova vertenza entrate è perché gli accordi-patacca firmati dalla giunta Pigliaru e il ritiro dei ricorsi alla Corte Costituzionale, promossi da noi nella scorsa Legislatura, hanno fatto perdere centinaia di milioni di euro alla Sardegna. Come si fa a firmare un atto in cui si prevede il ritiro di tutti i ricorsi e perfino a rinunciare agli effetti positivi delle sentenze favorevoli alla Sardegna? E’ stato il peggiore episodio di sottomissione di una giunta regionale ad un governo. Quando si invoca la coesione, bisogna avere anche il coraggio della verità. E la verità è che i soldi in più millantati dall’assessore Paci per ben tre anni non esistono, ma ci sono centinaia di milioni di euro in meno per via degli accantonamenti: uno scippo prolungato fino al 2020 con l’ultima legge di stabilità nazionale. Eravamo riusciti a ottenere, grazie ai ricorsi, il primo miliardo, dopo aver mandato anche l’ufficiale giudiziario da Monti, avevamo ottenuto delle sentenze favorevoli sulle riserve e sul patto di stabilità, avevamo promosso dei ricorsi, come quello vinto dalla Valle d’Aosta, e loro hanno calato le braghe e ritirato tutto. Certo è difficile immaginare che ora le trattative possano essere condotte dall’assessore sardo più amato dal ministero dell’economia e delle finanze, visto che ogni sua spedizione si è conclusa a favore dello Stato centrale. E’ dal tempo dell’accordo patacca Pigliaru-Padoan del Luglio 2014  che proponiamo una nuova vertenza entrate, perché la prima è stata chiusa nel modo più disonorevole possibile dagli ‘scienziati’ di villa Devoto, ma tutte le nostre mozioni, gli ordini del giorno, le interrogazioni si sono sempre scontrate con il dogma del “va tutto bene”, della “svolta storica” inventato dal centro-sinistra e dall’assessore alla Finzione. Se la maggioranza ha cambiato idea, va benissimo ma basta che sia una volontà politica autentica e non solo una tardiva operazione di facciata.

Vertenza SKY, Cappellacci(FI): difendere lavoratori sardi.

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“Le notizie sulle decisioni di Sky Italia, che coinvolgono anche la Sardegna sono un doppio campanello di allarme: in primo luogo perché l’annuncio dei trasferimenti dei primi dipendenti dall’isola è un fatto grave in sé, in secondo luogo perché, se la vicenda non viene seguita con la dovuta attenzione, rischia di aprire la strada ad ulteriori ridimensionamenti della realtà di Sestu, che in passato è arrivata a contare 1200 posti di lavoro”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, interviene sugli sviluppi in Sardegna della vertenza Sky Italia. “La Giunta regionale – ha aggiunto l’esponente azzurro- intervenga immediatamente perché una realtà nata anche grazie a delle incentivi regionali non venga meno per decisioni calate dall’alto e pretenda chiarezza anche su quanto denunciato dai sindacati riguardo allo spostamento di una serie di attività presso operatori extra-europei. Anche dai banchi dell’opposizione siamo pronti a fare la nostra parte e siamo disponibili ad un confronto per studiare e proporre le iniziative da promuovere in sede politica. La nostra terra – ha concluso l’esponente azzurro- deve attrarre investimenti e non farsi soffiare quelli che ci sono già”.

Danni maltempo: la Giunta ascolti l’appello delle imprese balneari.

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Alcuni giorni fa abbiamo lanciato un appello alla Giunta regionale affinché dia risposte immediate alle richieste provenienti dal mondo agro-pastorale, gravemente danneggiate dal maltempo degli scorsi giorni. Lo abbiamo fatto con spirito costruttivo, proponendo anche una via: la stessa procedura che seguimmo nel 2009 per far arrivare mangimi e foraggi dopo una serie di incendi disastrosi. Nel rilanciare questo appello, chiediamo che nessuno venga lasciato solo nel post-emergenza e che la Giunta regionale ascolti anche l’appello degli imprenditori balneari danneggiati dal maltempo. Si intervenga direttamente con la legge Finanziaria, prevedendo delle misure che aiutino tutte le categorie coinvolte. Chi, come i concessionari del Poetto, in questi anni ha già sostenuto ingenti spese per adeguare la propria struttura alle nuove disposizioni vigenti  non deve essere abbandonato. I chioschi del Poetto, come quelli di altre realtà dell’isola, rappresentato non solo un luogo di ritrovo amato dai cagliaritani, ma una parte importante di quel ‘sistema-qualità della vita’ che può contribuire a portare i turisti in città e in Sardegna tutto l’anno e non solo d’estate. L’occasione è offerta dalla circostanza che la Finanziaria non ha visto la luce e pertanto si può prevedere da subito una modifica che consenta di dare risposte certe in tempi ragionevoli.

Emergenza maltempo: subito aiuti straordinari per territori, pastori e agricoltori.

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“Subito misure straordinarie per aiutare le comunità colpite dall’emergenza maltempo ed in particolare i pastori e gli agricoltori”. E’ l’appello di Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, alla giunta regionale affinché sia in giunta sia in consiglio si dia una risposta pronta a chi oggi si sente abbandonato da tutti. “Ci sarebbe molto da dire – prosegue l’esponente azzurro- circa la gestione dell’emergenza e l’atteggiamento della giunta regionale nei confronti dei sindaci e ci sarà il tempo per discuterne senza sconti, ma ora la priorità è quella di dare una risposta immediata sia per l’emergenza che per il dopo. Si proceda con la massima urgenza sia in giunta che in consiglio per dare risposte nel giro di ore, pochi giorni e non di mesi”.

Le balle della Giunta sulle entrate. Ecco come hanno ritirato i ricorsi e perso centinaia di milioni.

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“I ricorsi alla Corte Costituzionale per difendere i soldi dei sardi c’erano già  e sono stati presentati da noi, ma il duo Paci-Pigliaru ha ha ritirato tutto per servire Renzi, dicendo ai sardi che avevano ottenuto tutto quando invece sono stati fregati come polli”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, commenta le notizie riguardo a presunti nuovi ricorsi alla Corte Costituzionale. “Sono arrivati alla follia di firmare perfino un accordo fregatura con cui hanno perfino rinunciato agli effetti dei ricorsi già vinti in precedenza. Con diverse delibere – ricorda Cappellacci- l’esecutivo ha letteralmente alzato bandiera bianca, lasciando che lo Stato centrale prendesse centinaia di milioni che spettavano alla Sardegna. Per esempio, sottolinea il forzista- con la delibera n. 9/1 del 10 Marzo 2015, la Giunta regionale, in attuazione del famigerato accordo “patacca” siglato con il ministro Padoan il 21 Luglio del 2014, ha ritirato ritira il ricorso n. 160 del 2012 presentato dalla Giunta precedente contro l’art. 15, comma 22 del d.l. n. 95 del 2012, che riguardava proprio la questione degli accantonamenti. La Valle d’Aosta ha fatto un ricorso uguale, ma non lo ha ritirato: così nel 2015 ha ottenuto una sentenza favorevole dalla Corte Costituzionale e nella legge di stabilità c’è scritto che si riprenderà il maltolto. Invece, tanto viene preso in considerazione il ‘carisma’ di Paci che nella stessa legge, approvata a Dicembre, lo scippo viene addirittura prolungato fino al 2020. Se oggi l’isola perde 700 milioni l’anno, che prendono il volo per Roma, sappiamo di chi è la responsabilità. La notizia sui nuovi ricorsi è un auto-smentita su due anni di propaganda fasulla propaganda dagli scienziati di villa Devoto ai sardi: non solo non hanno ottenuto un solo centesimo in più, ma hanno perso centinaia di milioni. Ora i disertori si permettono pure di parlare della battaglia da cui sono scappati a gambe levate e con le brache calate? La discussione sulla Finanziaria – ha concluso Cappellacci- sarò anche l’occasione per un’operazione-verità, dati alla mano, sulle bufale propinate dal presidente e dal suo assessore per colleganza ai sardi”.

Maltempo: la Giunta rispetti e aiuti i sindaci.

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La giunta smetta di praticare il bullismo politico-finanziario contro i sindaci. Lo scaricabarile e l’atteggiamento censorio della giunta nei confronti dei primi cittadini in occasione dell’emergenza-neve in Sardegna è inaccettabile. Non si può pensare che gli amministratori locali, primo presidio istituzionale del territorio, vengano prima lasciati senza risorse e senza mezzi per esercitare le proprie funzioni e poi additati come capri espiatori. Lo spettacolo di un assessore regionale che, anziché cercare il dialogo con i primi cittadini, perde tempo prezioso a battibeccare e a polemizzare con chi chiedeva solo aiuto per la propria comunità è la dimostrazione plastica dell’inadeguatezza e dell’irresponsabilità di chi oggi guida la Sardegna. Quando poi si tenta di coprire il vuoto politico regionale con un “pieno” sul piano propagandistico, attraverso notizie fuorvianti, come quella sulle strade liberate, si supera il limite della decenza. Con i sindaci si dialoga e si collabora, soprattutto davanti ad una situazione di emergenza. Chi vuole fare la maestrina o il maestrino  torni pure a scuola, sempre che non la trovi chiusa per il piano di dimensionamento proposto dai baroni di villa Devoto.

Prezzo del latte: la giunta applichi legge approvata da noi nel 2010.

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“La Giunta la smetta di ignorare strumentalmente ciò che abbiamo fatto noi e utilizzi gli strumenti già previsti dalla legge regionale 15 del 2010, richiamata oggi da Coldiretti”. Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia-Sardegna, intervenendo nuovamente sulla questione del prezzo del latte. “L’articolo 1 – ricorda l’esponente azzurro- prevede degli aiuti per favorire l’adozione del pagamento del latte a qualità e per aggregare l’offerta Non meno importanti – prosegue il forzista- sono le disposizioni dell’articolo 5 per migliorare ed innovare i processi manageriali e favorire la costruzione di un piano coordinato di offerta delle produzioni. Sempre nella legge 15 – ricorda Cappellacci- sono previste una serie di misure per l’accesso al credito e per l’abbattimento degli interessi sui crediti contratti dalle imprese agricole. Sono queste – evidenzia l’esponente azzurro- le azioni fondamentali per uscire dalla palude anziché continuare a propinare le solite rassicurazioni a mezzo stampa. Visto che la Giunta dei baroni, dopo tanti proclami, non ha tirato fuori soluzioni mirabolanti o ‘conigli dal cilindro’, almeno abbia il buon senso di leggere i documenti che ha nei cassetti. Per l’esponente azzurro ci sono anche altri strumenti per dare un segnale forte, positivo, al mondo delle campagne: nella scorsa Legislatura abbiamo approvato ben due leggi per la distribuzione dei prodotti agroalimentari sardi nelle scuole e nei servizi di ristorazione collettiva e nell’attuale giunta ci sono esponenti che hanno votato quel provvedimento o che hanno firmato protocolli per l’applicazione dello stesso, quando ancora governavamo noi. La forza di queste leggi risiedeva proprio in un’azione di sistema, che, se applicata integralmente, correttamente e continuativamente, può portare a soluzioni stabili, non solo degli spot, e i produttori di latte a condizioni pari o anche superiori rispetto a quelle di altre realtà nazionali. Insomma, sono proprio le azioni tanto demonizzate dal centro-sinistra in passato ad offrire una via d’uscita efficace e duratura dalla crisi del comparto. Occorre applicare le leggi vigenti, ma per farlo occorre anche una forte volontà politica di considerare i pastori e gli agricoltori della Sardegna come una risorsa e non come un problema. La giunta ed il centro-sinistra ora facciano un bagno di umiltà, scoprano il coraggio del confronto su provvedimenti concreti e soprattutto di riconoscere anche ciò che di buono è stato prodotto da noi per proseguire e rilanciare azioni il cui valore è al di sopra della fazione politica di chi temporaneamente governa la Sardegna. Per tre anni hanno snobbato un intero mondo – ha concluso Cappellacci-: i baroni aprano gli occhi, trovino il coraggio di guardare in faccia la realtà o, in caso contrario, vadano a casa perché chi non sa dialogare e non lavora per trovare soluzioni non può guidare l’isola”.

Fallimenti: +19% in Sardegna nel 2016. Smentita la propaganda della giunta.

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“I dati di Unioncamere sbugiardano la propaganda della giunta regionale”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale, commenta lo studio secondo il quale nel 2016 in Sardegna i fallimenti sono aumentati del 19,3% mentre a livello nazionale la cifra è scesa del 7%. “Sarebbero questi – domanda l’esponente azzurro- gli effetti delle fantomatiche ‘politiche keynesiane’ vagheggiate dalla giunta regionale? Pur non essendo cultori della materia, non ci risultata – prosegue il forziste- che Keynes sostenesse di radere al suolo la piccola e media impresa. In questo scenario drammatico ci si concede perfino il lusso di presentare la Finanziaria sempre in ritardo e di continuare a cedere allo Stato risorse che spettano alle politiche per le famiglie, le imprese e i territori. I baroni tornino a occuparsi di teoria perché hanno un pessimo rapporto con le azioni concrete e con il mondo reale”.

Allarme TBC in centro migranti a Solanas. La giunta faccia chiarezza.

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“La Giunta regionale riferisca in Consiglio sull’allarme TBC nel centro per migranti a Solanas”. E’ la richiesta di Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, che preannuncia la presentazione di un’interpellanza sul caso rilanciato dalla stampa regionale. “L’allarme TBC, già lanciato mesi fa dal Sindacato Autonomo di Polizia- prosegue l’esponente azzurro- diventa attualità ed è giusto fare subito chiarezza: i sardi hanno diritto di sapere se esista un rischio di diffusione della tubercolosi, se quelli di cui parlano le cronache siano solo dei casi isolati e se i controlli siano puntualmente effettuati con tutte le cautele del caso. Invitiamo pertanto la Giunta a informare al più presto sia il Consiglio che l’intera comunità sarda e comunque siamo pronti a chiedere risposte formali con tutti gli strumenti a disposizione di una forza di opposizione”.